Khachapuri al parco
Khachapuri al parco

Come ho già scritto nell’articolo sull’hotel, la colazione non era molto buona né varia. Per questo andavamo a fare colazione giù per la strada: dall’altra parte c’era un McDonald’s. Da McDonald’s è tutto standard come nei nostri paesi, tranne alcuni hamburger in più: per esempio c’era un cheeseburger con peperoncino. A volte a colazione andavamo anche da Wendy’s, anche lì hamburger niente male. Ci si arriva sempre dall’hotel Guru scendendo la strada, ma senza attraversare.

Per pranzo e cena preferivamo il centro città: non lontano dai bagni sulfurei c’è un’intera via di caffè e ristorantini. Ci si arriva in metro fino alla stazione “Avlabari“, poi a piedi qualche isolato scendendo la strada, attraversando il ponte Metekhi; un po’ più avanti lungo la strada c’è una svolta a sinistra con una scalinata che scende. Jan Shardeni St, Tbilisi. Questa via è fatta solo di caffè e ristoranti. Ci è piaciuto moltissimo il caffè con i cuscini arancioni. È molto accogliente, si mangia benissimo, i camerieri sono gentili e la sera di solito arriva un meraviglioso e talentuoso artista a suonare il violino.

Siamo stati anche in un ristorante piuttosto caro nella via accanto, “Cotton Row“: il ristorante “Tiflis Meidani“. La geolocalizzazione di questo ristorante non la lascerò. Secondo le recensioni online è un ristorante splendido; ci aveva attirato il fatto che la sera ci sono danze nazionali georgiane. Il ristorante è davvero caro, ma il problema non è il prezzo. Ha un bellissimo design in stile loft; abbiamo ordinato alcuni piatti e una bottiglia di vino. I camerieri ci hanno servito molto bene e con professionalità. Vi starete già chiedendo quale fosse il problema. Il problema è che avevamo ordinato piatti già assaggiati in altri caffè più semplici. E non ci aspettavamo un cibo così mal cucinato in un ristorante caro… Avevamo ordinato i “kupaty” (un piatto nazionale georgiano simile alle nostre salsicce da grigliare), che in questo ristorante erano fatti di cartilagini e nervetti poco commestibili: trovarci la carne era difficilissimo. Anche le insalate ordinate erano poco mangiabili. Sembrava che, vedendo dei turisti, avessero deciso di rifilarci tutto ciò che andava buttato già il giorno prima. Proprio per questo sconsiglio categoricamente, NON andateci!!! Se fosse stato un caffè, una mensa o qualcosa del genere, si potrebbero perdonare alcuni difetti, ma è un ristorante, e per niente economico…

I khinkali! Tutti consigliano di andare appena arrivati alla “Casa dei khinkali” ad assaggiarli. Non consiglio di andare subito proprio alla “Casa dei khinkali”. Assaggiateli in diversi posti e, anche se li assaggerete alla Casa dei khinkali, non affrettatevi a trarre conclusioni. Vi consiglio caldamente di provarli in qualche altro caffè. Noi li abbiamo assaggiati prima in diversi caffè e solo dopo siamo arrivati alla Casa dei khinkali. Non posso dire che lì non siano buoni: forse siamo stati sfortunati, o forse nei caffè dove li avevamo provati prima li facevano più buoni. Nel complesso la Casa dei khinkali non ci è piaciuta molto, per noi non era molto buona. La geolocalizzazione non la lascio: eravamo in una Casa dei khinkali non lontano dalla stazione della metro “Rustaveli”. Chi vuole la troverà sulla mappa. Ancora due parole sulle regole per mangiare i khinkali. I khinkali non sono pel’meni. Non vanno tormentati con forchetta e coltello. Si mangiano con le mani! Hanno un codino con cui li prendete, mordete il khinkali di lato, bevete il brodo al suo interno e poi mangiate il khinkali. Ma il codino con cui lo tenete non si mangia!

Old Metekhi. Un ristorante dove bisogna prenotare il tavolo almeno la mattina per lo stesso giorno, meglio ancora 1–2 giorni prima. Le recensioni online non sono un granché: a tutti non piaceva qualcosa del cibo, del servizio, della prenotazione e di altro. Dopo l’esperienza con il ristorante descritto sopra, ero scettico anche verso questo. Ma volevamo tanto vedere le danze nazionali e non mi pento di aver rischiato! Questo ristorante lo posso consigliare. Era tutto buonissimo, i camerieri educati e veloci, lo spettacolo serale splendido. Scegliete un tavolo vicino al corridoio al centro del ristorante: sarete in prima fila per lo spettacolo di danze popolari.

Siamo stati anche al ristorante Royal Restaurant. È uno dei ristoranti più vicini al nostro hotel: giù per la strada, senza attraversare, a destra. Spiedini buonissimi, cocktail niente male. Tutto molto buono, servizio buono. Ora i difetti: il menù è piccolo, a volte mancano perfino piatti che sono nel menù. C’è poca gente. Le porzioni sono piccole rispetto ad altri caffè e ristoranti.

Durante le escursioni in Georgia ci saranno soste per il pranzo. Importante ☝️! Nella maggior parte dei casi il pranzo è a pagamento. Ascoltate attentamente la vostra guida. Dato che il tempo è limitato, non tutti i piatti conviene ordinarli. In Cachezia, per esempio, abbiamo aspettato 2 persone dell’escursione che avevano ordinato delle bistecche e le hanno ricevute solo quando tutti avevano già mangiato, anche se prima la guida aveva spiegato cosa richiede molto tempo e cosa si può ordinare. E se volete qualcosa di “lungo”, ordinatelo insieme agli altri piatti: sarà più veloce e nessuno dovrà aspettarvi a lungo!

Cosa assaggiare in Georgia, i miei consigli:

  • Khinkali (in diversi posti!)
  • Khachapuri
  • Assolutamente il VINO: ci è piaciuto molto il vino “Tvishi”!
  • Kharcho (anche se non l’abbiamo assaggiato, voglio assolutamente tornare e provare il kharcho georgiano!)
  • Chakapuli (anche questo è carne, stufata con erbe, spezie e patate. Si usa carne d’agnello, con prugne acide, coriandolo, dragoncello e vino bianco.)
  • Kubdari
  • Formaggi
  • Lavash
  • Mtsvadi (spiedini)
  • Dolma
  • Chashushuli (vitello stufato con verdure)
  • Churchkhela
  • Succo di melograno appena spremuto
  • Limonate (Acque di Lagidze)
  • Acqua minerale (mi è piaciuta molto l’acqua Nabeghlavi)
  • Chacha
Last modified: 23.07.2026

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