Kazbegi
Kazbegi

Le escursioni in Georgia . Ovunque cercassi escursioni su internet, i prezzi erano indicati in dollari o euro, e a dir poco non mi piacevano per niente. Per esempio, un’escursione al Kazbegi su uno dei siti costa da 90 dollari. Ma se fate come noi, cambiate i dollari nella valuta locale, il lari, e l’escursione al Kazbegi ci è costata circa 80 lari: tre volte meno.

A Tbilisi prendete la metro fino al centro, alla stazione Avlabari. Poi passeggiate tranquillamente per il centro e tenete d’occhio le persone con i depliant. Molto probabilmente in quei depliant saranno descritte le escursioni con i prezzi in lari. Raccogliete i depliant, sedetevi su una panchina e, riposandovi, confrontate i prezzi delle stesse escursioni nei diversi depliant. Poi scegliete i prezzi più bassi, et voilà.

Georgia, escursioni

IMPORTANTE ☝️ le diverse escursioni non si svolgono tutti i giorni della settimana: tenetene conto se pensate di farne più d’una.

Così abbiamo fatto queste escursioni in Georgia: “Kazbegi e la Strada militare georgiana“, “Borjomi, Vardzia, Fortezza di Rabati“, “Cachezia“, Kutaisi. Da soli siamo andati anche allo zoo di Tbilisi (per fortuna non era lontano dal nostro hotel), al parco divertimenti “Mtatsminda“, all’orto botanico e ai bagni sulfurei di Abanotubani, abbiamo fatto un giro in barca sul fiume Kura e preso varie funivie. È tutto sulle mappe di Maps.me. E naturalmente siamo stati in vari caffè di Tbilisi.

Allora, passiamo alla descrizione delle escursioni in Georgia.

Kazbegi e la Strada militare georgiana. La strada costeggia la riva di un bacino artificiale e lungo tutto il percorso si aprono panorami bellissimi. La prima tappa è il bacino, con una vista splendida sulla sua acqua di uno straordinario color turchese. Poi visiterete la fortezza di Ananuri, costruita nel XVI secolo e ben conservata fino a oggi. La tappa successiva, con il pranzo, è a Pasanauri. Pasanauri è la patria dei khinkali: qui si possono assaggiare khinkali secondo antiche ricette, ma anche trota, kebab, spiedini e molto altro. Poi arriverete al monumento all’Amicizia dei popoli (l'”Arco dell’amicizia”). Qui sentirete per la prima volta di essere in montagna: fa freddo e in primavera c’è la neve. Questo arco fu costruito in onore dell’amicizia tra Russia e Georgia. La tappa successiva è Kazbegi! Sul pendio del monte Kazbek, a 2170 m sul livello del mare, visiterete l’antica chiesa georgiana della Trinità di Gergeti, con punti panoramici mozzafiato.

Vardzia, Fortezza di Rabati, Borjomi. La prima tappa sarà a Vardzia, un complesso di antiche grotte fondato nel XII secolo sotto il regno di Giorgio III, padre della regina Tamara. Si sale in minibus a pagamento, e allo stesso modo si può scendere. Si può salire a piedi, ma è lungo e con il caldo non è molto piacevole. Percorrerete le grotte ed entrerete anche in una chiesa. Vi mostreranno vari passaggi, ma dal passaggio segreto non scenderete: è stato chiuso per il numero di incidenti. È troppo pericoloso ⚠️. La fortezza di Rabati. Le prime menzioni di questa fortezza risalgono al XVI secolo. Passeggerete per le stradine della fortezza e darete un’occhiata anche alla fortezza stessa. Non ricordo con precisione, ma mi sembra che fotografare nella fortezza fosse a pagamento. E la cosa principale di questa escursione, naturalmente, è la visita alla famosa città di Borjomi. Proprio qui si estrae l’acqua di sorgente, ed è da qui che arriva sugli scaffali dei negozi del vostro paese o della vostra città. Passeggerete nel parco e potrete bere l’acqua direttamente dalla sorgente. Scoprirete la storia del parco. C’è anche la possibilità di salire in funivia e ammirare dall’alto il parco con le sorgenti e la città.

La Cachezia. La prima tappa sarà il monastero di Bodbe, dove riposa santa Nino. Potrete passeggiare nell’area del monastero con splendide viste panoramiche sui giardini. Nella città di Sighnaghi passeggerete vicino al municipio e lungo le mura dell’antica fortezza, e ammirerete la valle dell’Alazani. Alla seconda tappa comincia il tour alcolico: la seconda tappa è Kvareli, dove visiterete la prima cantina e assaggerete chacha, vino e brandy. La terza e ultima tappa sarà a Tsinandali. Qui visiterete altre cantine e tenute e potrete comprare le bevande che vi sono piaciute come souvenir da portare a casa.

Queste sono tutte le escursioni in Georgia che abbiamo prenotato con un’agenzia. Le altre le abbiamo organizzate da soli, come ho scritto sopra.

Lo zoo di Tbilisi è uno zoo normale, non so cos’altro aggiungere. C’è un’area dove si possono accarezzare gli animaletti. Dal nostro hotel ci siamo andati a piedi.

Il parco divertimenti, con khachapuri alla agiara buonissimi e bellissimi. Salite in funivia e a sinistra, mi pare a sinistra dell’ingresso, c’è un caffè/ristorante. Lì fanno dei khachapuri bellissimi e buonissimi. C’è anche una vista bellissima dalla ruota panoramica, e una vista bellissima sulla città.

L’orto botanico e la Madre Georgia. Sono vicinissimi, quindi si possono visitare insieme. Vicino al Ponte della Pace c’è il parco Rike, da cui parte una funivia per l’orto botanico e la Madre Georgia. Nel parco Rike si può anche prenotare dai procacciatori un giro in barca sul fiume Kura. In barca vi versano gratis tè, caffè ☕️ o vino, ma il vino è annacquato e non è buono; tè e caffè sono economici. Però la vista è bella.

I bagni sulfurei di Abanotubani. Ogni sera vicino ai bagni si radunavano dei ragazzi che si esibivano con canti e danze popolari. Se percorrete fino in fondo il sentiero vicino ai bagni, arriverete a una piccola ma non meno bella cascata. Nei bagni ci sono servizi diversi a prezzi diversi. Noi siamo stati al bagno n. 9 e ci è piaciuto, ma andare alle terme nella stagione calda è un divertimento così così.

I souvenir. Il vino da portare a casa lo abbiamo comprato negli stessi caffè in cui lo avevamo assaggiato, per essere sicuri di comprare esattamente quello che volevamo. C’è un mercatino delle pulci sul Ponte Secco, e poco più in basso del Ponte Secco c’è un altro mercatino delle pulci. Lì si trovano cose belle, tra cui veri pugnali georgiani. Calamite e altri piccoli souvenir si trovano nei negozietti vicino ai bagni sulfurei.

Una volta in metro abbiamo saltato per sbaglio il capolinea e siamo finiti al deposito. Ecco quanto sono state interessanti le nostre escursioni in Georgia.

Last modified: 23.07.2026

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